Archeologia e architettura

Uno spazio terapeutico residenziale, urbano o di relazione tra forme dell’abitare è molto piú di una semplice partizione geometrica. Il disegno di un’architettura cerimoniale funziona come un complesso sistema simbolico, i cui segni comunicano costantemente con tutti: anche con chi non lo sa. La nostra ricerca sulle cosmovisioni incorporate dagli edifici e iscritte nei paesaggi rivela profonde differenze nel modo in cui le culture concepiscono e costruiscono gli spazi, nella maniera in cui li abitano e nella trasmissione delle strutture formali che contribuisco con efficacia ai processi di cura.

TITOLO DEL PROGETTO

Tecnomorfologia di Borobodur, Indonesia

L’area di Borobodur, Indonesia, consente un’indagine integrata archeologica, etnografica ed etnomedica su un sito di patrimonio UNESCO. La classificazione tecnomorfologica del monumento a fini conservativi si combina allo studio della pratica tibetana di “Spiritual Healing” della tradizione NgalSo, che attiva la componente cerimoniale del sito proteggendolo da impatti ambientali. La protezione delle strutture e delle pratiche di guarigione spirituale esprimono l’obbiettivo di rinforzare reciprocamente un patrimonio materiale con uno immateriale grazie a un’azione reciprocamente benefica e congiunta.
ResponsabileAdine Gavazzi
DurataMarzo 2017 – in corso
Ente autorizzatoreBorobodur Conservation Office, Jakarta Indonesia
Albagnano Healing Meditation Centre
Ente finanziatoreMimondo Verein – Zug, Svizzera



TITOLO DEL PROGETTO

Tecnomorfologia del paesaggio di Abiseo, Peru

La tecnologia Lidar, che rileva le condizioni di protezione dei siti UNESCO, viene applicata sia per il monitoraggio del patrimonio naturale che per quello culturale. L’area di patrimonio misto di Abiseo è oggetto d’indagine del Ministero di Cultura anche sul piano archeologico, biologico ed etnomedico. L’analisi di tecnomorfologia del paesaggio costituita intorno a un gruppo di ricerca interdisciplinare prevede il rilievo geomorfologico di aree ancora poco note accanto alla conservazione delle zone giá censite con obbiettivo di circoscrivere la rete biotica delle aree antropizzate e realizzare la prima pubblicazione sul patrimonio integrato del Parco.
ResponsabileAdine Gavazzi
DurataAgosto 2016 – in corso
Ente autorizzatoreMinisterio de Cultura de Peru, Lima Peru
Ministerio del Ambiente SERNAMP, Lima Peru
Ente finanziatoreCompañia La Poderosa – Peru
Asociación Pataz, Lima Peru
Apus Graph Ediciones, Lima Peru



TITOLO DEL PROGETTO

L'isola cicladica di Amorgos come paesaggio culturale bizantino

Il Progetto in atto si svolge in un più ampio ambito progettuale afferente ai siti destinati al processo di riconoscimento UNESCO come “Patrimonio dell'Umanità”.
La ricerca identifica e documenta i beni materiali e i valori immateriali che possiedano carattere di unicità, integrità ed autenticità atti a rappresentare al massimo livello un momento significativo della storia dell'umanità.
ResponsabileGianni Perotti
Membri CoinvoltiAdine Gavazzi
DurataGennaio 2016 – in corso
Ente autorizzatoreMinistero della Cultura, Atene
Ministero delle Periferie, Siros-Kyklades
Ente finanziatoreLiquimar Tanker Management, Atene, Grecia



TITOLO DEL PROGETTO

Tecnomorfologia di Machu Picchu, Peru

Rilievo Architettonico a partire da una classificazione tecnologica e morfologica di alcuni settori della Llaqta Inka di Macchu Picchu, Perú per il Ministerio de Cultura de Peru sotto la direzione di Fernando Astete Victoria. L’analisi tecnomorfologica ha consentito di evidenziare criteri e modalitá del processo costruttivo a partire dalla classificazione della pietra, della diversa tecniche costruttive, della morfologia, dello stato, e del trattamento delle superfici e angolature murarie. La ricostruzione digitale, realizzata attraverso la codificazione di una nube di punti topografici, ha identificato gli eventi di concezione, costruzione, modificazione e restauro di varie architetture. La ricerca è anche associata a un tecniche di rilievo, interpretazione e rappresentazione digitale rivolta alla formazione scientifica del personale.
ResponsabileAdine Gavazzi
DurataMaggio 2013 – in corso
Ente autorizzatoreMinisterio de Cultura de Peru, Lima Peru
Ente finanziatoreDirección Desconcentrada de Cultura, Cusco, Peru
Mimondo Verein, Zug, Svizzera



TITOLO DEL PROGETTO

Parco Urbano Agricolo del Ticinello, Milano, Italia

Il progetto gestito da un Comitato cittadino comprende il ripristino delle condizioni ambientali, sociali, economiche e culturali del sistema paesaggistico e abitativo di una cascina lombarda per la realizzazione di un'area verde di 88 ettari destinata ad attivitá didattiche in collegamento con la produzione agricola e con le scuole di quartiere.
ResponsabileGianni Perotti
DurataMaggio 2013 – in corso
Ente autorizzatoreAssessorato alle politiche sociali salute e diritti del Comune di Milano
Ente finanziatoreComitato Parco Ticinello



TITOLO DEL PROGETTO

Patologia occupazionale e di adattamento dell'uomo all'ambiente montano in Roccapelago

Studio paleopatologico delle 60 mummie naturali di Roccapelago (MO) mirato alla definizione dello stato di salute di una popolazione residenziale (1500-1700) legata ad una economia basata sullo sfruttamento dei boschi ed alla risorsa costituita dal legname (patologia occupazionale).
http://www.museomummieroccapelago.com/il-gruppo-delle-mummie/
ResponsabileEzio Fulcheri
PartecipantiGiulia Repetto - Sezione Anatomia Patologica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate (DISC), Scuola di Scienze Medico Farmaceutiche. Università degli Studi di Genova.
Mirko Traversari - Antropologia Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Bologna, polo di Ravenna.
Giorgio Gruppioni - Antropologia - Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Bologna, polo di Ravenna.
Durata2014 - 2016
Ente autorizzatoreUniversitá di Bologna
Ente finanziatoreScuola di Lettere e Beni culturali - Ravenna



TITOLO DEL PROGETTO

Studio al Musée d'Anthropologie Préhistorique di Montecarlo

Studio articolato multidisciplinare su una mummia ritenuta di epoca Egiziana antica per la quale si rende necessaria una datazione ed una ricostruzione del percorso storico del reperto. La peculiarità della tecnica di imbalsamazione impiegata (bitumi e resine) giustifica una ricerca chimico-fisica. L'indagine antropologica e paleopatologica dovrà portare alla globale ricostruzione fisica del soggetto.
ResponsabileEzio Fulcheri
PartecipantiValerio Gaetano Vellone - Sezione Anatomia Patologica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate, Scuola di Scienze Medico Farmaceutiche. Università degli Studi di Genova.
Rosa Boano - Laboratorio di Antropologia Morfologica - Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi - Università degli Studi di Torino.
Elen Notter e Patrich Simon - Musée d' Anthropologie Préhistorique, Montecarlo, Principauté de Monaco.
DurataGennaio 2016 – in corso
Ente autorizzatoreMusée d'Anthropologie Préhistorique, Montecarlo, Principauté de Monaco
Ente finanziatoreMusée d'Anthropologie Préhistorique, Montecarlo, Principauté de Monaco



TITOLO DEL PROGETTO

Monitoraggio Museo di Antropologia dell'Università di Torino

Lo studio istologico dei corpi mummificati permette di identificare la presenza di inquinanti atmosferici, sostanze conservati impiegate in antico, infestazioni di parassiti, miceti e batteri e conseguentemente pianificare adeguati e mirati interventi conservativi. Le stesse tecniche consentono di effettuare indagini diagnostiche per in specifiche lesioni patologiche descritte in antico o identificare ex novo.
http://museoantropologia.unito.it/
ResponsabileEzio Fulcheri
Membri CoinvoltiSara Bertolino - Sezione Anatomia Patologica, Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate (DISC), Scuola di Scienze Medico Farmaceutiche. Università degli Studi di Genova.
Rosa Boano, Alessandra Cinti e Marilena Girotti - Laboratorio di Antropologia Morfologica- Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi - Università degli Studi di Torino.
Gianluigi Mangiapane - Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione - Università degli Studi di Torino.
DurataGennaio 2015 – in corso
Ente autorizzatoreLaboratorio di Antropologia Morfologica - Università degli Studi di Torino.
Ente finanziatoreLaboratorio di Antropologia Morfologica - Università degli Studi di Torino.



TITOLO DEL PROGETTO

Studio osteologico al Museo F. Eusebio di Alba

Studio sui reperti osteologici di epoca preistorica (sito Alba) e storica di epoca romana e medioevale (siti di Alba e Pollenzo). Il progetto si articola in tre fasi: la prima mirata alla conservazione dei reperti in appositi locali di deposito; la seconda mirata alla fruizione didattica degli stessi per le scuole superiori; la terza di studio e riferimento nell'ambito di collaborazioni internazionali.
http://ambientecultura.it/territorio/alba/musei/eusebio/la-sezione-di-an...
www.museo.alba.cn.it
ResponsabileEzio Fulcheri
Membri CoinvoltiLuca Pellegrino - Laboratorio di Antropologia Morfologica- Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi - Università degli Studi di Torino.
Luisa Albanese - Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio”, Alba.
Cristina Carmilla - Ripartizione Socio Educativa e Cuturale del Comune di Alba.
Marco Mozzone - Associazione Ambiente e Cultura, Alba.
Durata2013 – in corso
Ente autorizzatoreComune di Alba
Ente finanziatoreComune di Alba



TITOLO DEL PROGETTO

Pratiche funerarie tra Pleistocene e Olocene

L’analisi comune di materiale culturale e dati biologici – dieta, attivitá fisica e patologia – di sepolture del Paleolitico superiore, Mesolitico e Neolitico in Italia permette di ricercare il mutamento di significato nelle pratiche differenziali e selettive delle sepolture. La focalizzazione sul Neolitico ligure avviene attraverso una determinazione cronologica delle spolture scavate durante il XIX e il XX secolo.
ResponsabileVitale Sparacello
PartecipantiSebastian Villotte e Christopher Knüsel, Universitá di Bordeaux
Damiano Marchi, Universitá di Pisa
Jacopo Moggi - Cecchi, UNiversitá di Firenze
Stefano Rossi, Universitá di Genova
Alfredo Coppa, Universitá La Sapienza, Roma
DurataNovembre 2016 – in corso
Ente autorizzatoreIdEx Bordeaux: Initiative d'excellence de l'Université de Bordeaux
Ente finanziatoreIdEx Bordeaux: Initiative d'excellence de l'Université de Bordeaux



TITOLO DEL PROGETTO

Antropologia Dentale tra Pleistocene e Olocene

Il progetto studia metrica, morfologia, patologia e sviluppo della dentizione delle serie di scheletri neolitici della Liguria e inquadra i risultati in un contesto europoeo e del Vicino Oriente. La ricerca cerca correlazioni tra tratti dentali e stile di vita, migrazioni e ambienti infettivi tra i primi agricoltori e cerca di stimare l’etá di svezzamento per valutare il vantaggio competitivo dell’economia di produzione paragonata ai primi raccoglitori.
ResponsabileVitale Sparacello
PartecipantiIrene Dori, Universitá di Firenze
Priscilla Bayle, Universitá di Bordeaux
Jacopo Moggi, Universitá di Firenze
DurataMaggio 2017 – in corso
Ente autorizzatoreMarie Sklodowska-Curie Individual Fellowships H2020-MSCA-IF-2016
Ente finanziatoreMarie Sklodowska-Curie Individual Fellowships H2020-MSCA-IF-2016