Stefania Consigliere

Stefania Consigliere

Università di Genova - Museo di Etnomedicina

E' ricercatore in antropologia (s.s.d. BIO/08) presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell'Università di Genova, dove insegna Antropologia dei sistemi di conoscenza e dove ha organizzato due edizioni del master di secondo livello in Etnomedicina ed etnopsichiatria. Le sue principali linee di ricerca scientifica s’incentrano sulla questione della "natura umana" e i processi di antropopoiesi, ovvero i modi in cui gli esseri umani sono prodotti dalle – e a loro volta producono le – culture cui appartengono; e sulle questioni epistemologiche, ontologiche ed etiche che si aprono quando il precetto di “prender gli altri sul serio” viene, a sua volta, preso sul serio. È autrice di oltre 130 pubblicazioni, fra cui Sul piacere e sul dolore. Sintomi della mancanza di felicità (DeriveApprodi, 2004), Il disagio dell'inciviltà (Colibrì 2008; con P. Coppo e S. Paravagna), Antropologiche. Mondi e modi dell’umano (Colibrì 2014) e Mondi multipli (Kainos 2014). Altre informazioni bio-bibliografiche sono disponibili sul sito www.stefaniaconsigliere.it.

PROGETTO

Nell’ambito della Cattedra UNESCO intendo

  1. scavare “archeologicamente” i presupposti che strutturano la cosmovisione occidentale, contribuendo al loro ripensamento in senso non-egemonico;
  2. analizzare l'emergere, interno ed esterno all’Occidente, di modelli pluricentrici;
  3. osservare le dinamiche in corso tra localismi e globalizzazione e le loro conseguenze antropologiche;
  4. studiare le intersezioni fra antropogenesi (il divenire umano a livello di specie: rapporto uomo/animale, questione della natura, emergere del linguaggio ecc.) e antropopoiesi (il divenire umano a livello individuale e i meccanismi con cui le diverse culture producono umani specifici);
  5. mettere alla prova i sistemi di conoscenza, di cura e di gestione del mondo sviluppati da altri collettivi umani;
  6. analizzare i modi della crisi in relazione alle cosmovisioni, e i dispositivi per uscire dalle crisi e rinforzare la presenza nel mondo dei soggetti (i sistemi di cura, di mediazione, di riequilibrio, di protezione ecc.);
  7. esplorare la possibilità di una piattaforma comune che permetta la compresenza paritaria di cosmovisioni differenti, e intenzionate a restare tali.

Ciò verrà fatto attraverso missioni di ricerca, pubblicazioni, attività formativa; e, soprattutto, creando spazi collettivi di riflessione e sperimentazione su questi temi (corsi e seminari universitari, percorsi di formazione extra-accademica, gruppi di ricerca ecc.).

Curriculum vitae (formato PDF)